Hackathon Terremoto: soluzioni concrete offresi
Due giorni, una sala e una rete di cittadini che scelgono di unire le forze di fronte alla terra che trema: questo vuole essere Hackathon Terremoto, una maratona di 48 ore dove informatici, sviluppatori e service designer si ritroveranno per creare soluzioni tangibili a supporto di reali e contingenti esigenze delle popolazioni colpite dal sisma .
Questa iniziativa è nata dal desiderio di rendersi utili e dalla consapevolezza che, con una semplice applicazione, è possibile sostenere attivamente chi questa emergenza la vive in prima persona. Le applicazioni potranno avere i fini più diversi: dalla rilevazione dei danni subiti dagli edifici e la loro agibilità allo smistamento degli aiuti per protezione civile, ma anche alla segnalazione materiale in stoccaggio per aziende colpite dal terremoto. Parola d’ordine: trasparenza, immaginando anche un’applicazione che monitori lo stato dei lavori e la documentazione dei soldi spesi.
Nel frattempo, il Comune di Bologna, nell’ambito del progetto “Agenda DIgitale”, ha offerto il patrocinio all’iniziativa, in quanto “buona pratica” di partecipazione dal basso della cittadinanza nei temi di pubblico interesse e dibattito.
Sarà davvero utile? Dipende solo da noi, da quanti saremo e da quanto saremo bravi.
Se vuoi partecipare attivamente ai lavori pre e durante evento, iscriviti al gruppo Facebook:
http://www.facebook.com/groups/hackathonterremoto/
e compila il google form di iscrizione:
Sarà possibile, per tutti coloro che non potranno partecipare fisicamente alla due giorni di programmazione, seguire una diretta dei lavori su Twitter, seguendo l’hashtag:
#hackathonterremoto
Grazie per la vostra collaborazione!

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